GP del Lazio 2026, Dorian Godon mette in fila gli italiani in volata: 2° Luca Colnaghi, 3° Andrea Vendrame

Gran volata di Dorian Godon per conquistare il GP del Lazio 2026. Tra i principali favoriti di giornata, il portacolori della Netcompany Ineos si è imposto sul traguardo di Anguillara Sabazia riuscendo a resistere alla rimonta degli avversari nonostante uno sprint piuttosto lungo, lanciato a circa 250 metri dall’arrivo. Tanta Italia alle spalle del 30enne francese, con Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber) a prendersi la seconda posizione davanti ad Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros RGA) e Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta), con anche Giovanni Bortoluzzi (General Store-Essegibi-F.Lli Curia), Alessandro Covi (Team Jayco AlUla) e Stefano Masciarelli (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) a chiudere in top-10, rispettivamente all’ottavo, nono e decimo posto.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Il primo scatto è quello buono per formare la fuga di giornata. L’azione di Paul Conor (TotalEnergies), Hugo De La Calle (Burgos Burpellet BH) e Michael Belleri (Beltrami TSA Tre Colli) riceve infatti rapidamente il benestare del gruppo, dal quale escono anche Carlos Garcia Pierna (Burgos Burpellet BH) e Daniele Forlin (Movistar Team), che partono quando davanti Belleri perde leggermente contatto. Ripreso dai due inseguitori, l’italiano riesce comunque poi a rientrare al comando dopo trenta chilometri di gara, formando un quintetto che si ritrova con due minuti di vantaggio sul gruppo, già controllato dalla Netcompany Ineos. La formazione britannica non vuole però forzare troppo la mano in queste fasi iniziali di gara mosse e concede fino a 3’45” al termine della prima ora di gara, cominciando da quel momento ad alzare il ritmo. Il distacco scende così attorno ai tre minuti fino a metà gara, quando arrivano in testa anche Polti VisitMalta e Team Jayco AlUla.

A quel punto il distacco scende rapidamente e i quattro battistrada rimasti in testa, dopo che Forlin si è lasciato sfilare, vedono il proprio margine crollare a 1’40” ai piedi della salita di Castelnuovo di Porto, lungo la quale provano ad attaccare dal gruppo Marco Schrettl (XDS Astana Team) e Thomas Bonnet (TotalEnergies). Il ritmo tuttavia è troppo alto e il loro tentativo ha vita molto, ma questo scatto porta il gruppo ad alzare ulteriormente l’andatura, tanto che a 50 chilometri dalla conclusione il distacco è ormai ridotto a una ventina di secondi. Per evitare il rischio di nuovi scatti, le squadre che tirano alzano un po’ il piede dal pedale e concedono ai battistrada di nuovo un margine che arriva fino al minuto, prima di tornare a forzare in vista del lago di Bracciano.

Qui il distacco si dimezza improvvisamente, malgrado in testa Hugo De La Calle resti rapidamente da solo. Anche dietro di lui la situazione tuttavia cambia perché dal gruppo escono Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber) e Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), che non tardano a riprenderlo, formando un nuovo terzetto al comando, con un vantaggio ridotto a 15 secondi. I due nuovi attaccanti provano a tenere alto il ritmo, ma la Netcompany Ineos fa buona guardia e resta a vista del trio di testa. Quando la strada torna a salire arriva l’accelerazione di Joris Delbove (TotalEnergies), che viene tuttavia seguito da Asbjørn Hellemose (Team Jayco AlUla) e Ben Granger (Solution Tech NIPPO Rali), con i quali raggiunge e stacca la coppia Bardiani e l’ultimo attaccante del mattino. La presenza del danese, che non tira, non permette l’intesa e Delbove riparte, vedendo che il gruppo si sta riavvicinando. A lui si aggregano stavolta Nicola Conci (XDS Astana Team) e Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber), con i quale prende qualche metro, ma dietro è Luke Plapp (Team Jayco AlUla) a tirare e l’azione viene annullata prima di entrare nei dieci chilometri conclusivi.

Finita la salita verso Bracciano, si scende su strade sinuose e sono in molti a provarci. Matteo Ambrosini (MBH Bank CSB Telecom Fort), seguito da Antonio Fagundez (Burgos Burpellet BH) e Tommaso Anastasia (Team Technipes #inemiliaromagna Caffè Borbone), guadagna qualche metro, ma nuovamente da dietro rientrano, con Dorian Godon (Netcompany Ineos) che ormai si muove in prima persona. Il francese risponde subito anche al successivo scatto di Marco Schrettl (XDS Astana Team) nell’ultimo strappo. Il gruppo resta tuttavia compatto, ma pochi metri prima dello scollinamento è Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) a provare la sparata. Sfruttando la sua esplosività riesce rapidamente a guadagnare un margine che sfiora gli otto secondi, mandando in difficoltà una Netcompany Ineos che ha speso molte energie.

Per riprenderlo ci vuole così l’intervento della Polti VisitMalta, che brucia tutte le sue cartucce per andare a chiudere entrando nei due chilometri finali. A quel punto Mirco Maestri (Polti VisitMalta) prova ad anticipare, ma Dorian Godon fa ancora buona guardia e chiude subito il buco che si crea, rispondendo poi prontamente anche all’accelerazione di Giovanni Bortoluzzi (General Store – Essegibi – F.LLI Curia) che parte entrando nell’ultimo chilometro. Dorian Godon decide poi di lanciare uno sprint lunghissimo che nessuno riesce a contrastare, regalandosi la vittoria tanto attesa in questa settimana italiana, dopo i numerosi piazzamenti a Il Giro d’Abruzzo. Alle sue spalle si piazzano Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber) e Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla).

Risultato GP del Lazio 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!